Chi arriva e cosa cerca
Chi ti segue da un video vuole la cosa che ha appena visto. Chi arriva da un passaparola o da una ricerca vuole capire se sei quello giusto e se può permetterselo.
Sono due bisogni diversi e la pagina deve servire il secondo, perché è quello che porta lavoro.
In pratica significa meno pulsanti e più parole. Una pagina professionale con quindici link sembra un elenco, non un'attività.
La prima riga
Una frase che dice cosa fai e per chi. Non uno slogan.
Restauro di mobili in legno, provincia di Bologna. Fotografia di prodotto per marchi alimentari. Sartoria su misura e riparazioni, quartiere Isola.
Quella frase scoraggia le richieste sbagliate e rassicura quelle giuste, che è esattamente il suo compito. Uno slogan non fa né l'una né l'altra cosa.
Dove sei e quando
È la seconda domanda e quasi sempre manca dalle pagine piccole.
- Indirizzo, con un link alla mappa che si apre nell'app di navigazione.
- Orari veri, compresi i giorni di chiusura.
- Se lavori su appuntamento, dillo subito invece di lasciarlo capire.
- Zona servita, se ti sposti tu.
Ogni riga qui è una telefonata in meno e un cliente in più che si presenta all'ora giusta.
Dire qualcosa sul prezzo
Il motivo più comune per cui si esce da una pagina di questo tipo è non capire se rientra nel budget, e chiedere sembra un impegno.
Non serve un listino. Una fascia, un prezzo di partenza o un esempio di lavoro tipico tolgono l'incertezza.
Chi aggiunge questa informazione di solito riceve meno richieste e richieste migliori, che è lo scambio che quasi tutti sceglierebbero se glielo presentassero così.
Rendere facile il contatto
Chi è arrivato in fondo è interessato. Non fargli rifare la pagina all'indietro.
Numero di telefono come link cliccabile, così parte la chiamata con un tocco. Email scritta per esteso, così si copia. WhatsApp se è lì che rispondi davvero.
E scrivi in quanto tempo rispondi. Poi rispondi in quel tempo.
Tenerla viva
Queste pagine invecchiano in silenzio. Niente sembra sbagliato, poi ci si accorge che l'ultimo lavoro mostrato è di tre anni fa.
- Due volte l'anno rileggila come se fossi un cliente nuovo.
- Aggiorna il lavoro più recente, anche solo la data.
- Controlla che ogni contatto arrivi ancora a qualcuno che risponde.
- Togli quello che non diresti a voce a un cliente davanti a te.
Venti minuti due volte l'anno, e la pagina continua a fare il suo lavoro.